MATTIA RAME: "Mare Mare" in radio e sulle piattaforme
-
24/07/2023 | lorenzotiezzi
- 6430
Dopo l'uscita di "Muoviti" lo scorso Aprile, Mattia Rame presenta il suo ultimo lavoro "Mare Mare", dal 14 Luglio in radio e sulle piattaforme accompagnato dal videoclip. Il brano è il secondo singolo estratto che andrà a far parte del prossimo disco "Lo Spazio, l'Egitto, Battiato".
Il brano, nato come omaggio all'indimenticabile Franco Battiato che ha influenzato in maniera potente anche le liriche dell'artista romano e accompagnato dal videoclip per la regia di Valerio e Andrea Vasselli, offre un'esperienza musicale coinvolgente, intrisa di citazioni letterarie e riflessioni profonde sul nostro tempo. Il ritornello del brano è, infatti, un omaggio esplicito al celebre ritornello di "Summer on a solitary beach" che va a fondersi con le parole di Mattia, creando un'atmosfera unica. La melodia che vuole trarne ispirazione, insieme ai versi che mescolano le parole del Maestro con i sentimenti di Mattia sulla precarietà dei nostri tempi, creano un connubio di emozioni e riflessioni.
A livello testuale "Mare Mare" trae ispirazione dai "Diari Intimi" di Baudelaire, un'opera che ha lasciato un'impronta duratura nella mente di Mattia Rame. In particolare, una frase ha letteralmente spaccato il suo cervello: "I bigotti del Belgio assomigliano tutti ai cristiani antropofagi dell'America del Sud".
"Ancora non so dire bene se poi io la abbia effettivamente capita, ma qualche tempo fa, mentre scrivevo questa canzone, che poi è diventata il mio vero e proprio omaggio a Battiato, è tornata alla luce". - Spiega Mattia Rame.
Durante la scrittura di "Mare mare", Mattia ha annotato frasi enigmatiche come "Pazzi animisti nelle congreghe d'Oriente" e "Uomini prendono il virus al funerale di uno sciamano" che, a seguito dell'esperienza vissuta con la pandemia di Covid-19, assumono un tono sinistro. Queste citazioni sono state abilmente intrecciate con riferimenti alla nostra dipendenza dai cellulari e agli onnipresenti selfie, dando vita a una riflessione che attraversa tutto il testo del brano.
Il nucleo concettuale di "Mare mare" ruota intorno alla frase che potrebbe apparire marginale nel testo: "Sui giornali non troveremo come essere Uomini". In un'epoca in cui siamo bombardati dalle informazioni, Mattia sostiene che non possiamo trovare nell'informazione stessa ciò che ci rende esseri umani migliori. È solo attraverso la cultura che possiamo scoprire il senso delle cose e del nostro essere. La canzone rappresenta un invito a fuggire dalla frenesia e dalla compulsione del tempo presente, come se fossimo di fronte al mare, chiedendo di essere cullati dolcemente nei suoi pensieri necessari, ma pregando al contempo di non esserne annegati.
https://www.youtube.com/watch?v=u5wnalPmPQ4
MATTIA RAME ONLINE E' SU INSTAGRAM, FACEBOOK E SPOTIFY:
Articoli correlati
Lopez: “Estate in Dancefloor”, l’inno dance all’estate 2026
24/07/2026 | lorenzotiezzi
“estate in dancefloor” è il nuovo singolo di lopez, una traccia dance dal forte sapore estivo, interpretata dalla voce di spee. «Anche quest'anno punto su...
Ferragosto '26, Remember Disco Dance a Cattolica: ingresso libero
24/07/2026 | lorenzotiezzi
per ferragosto 2026, cattolica balla con remember disco dance. Sabato 15 agosto, già dalle 21:30, questa scatenata festa dà energia a piazza primo maggio. L'i...
Alessandro Br1 e il suo sound a Porto Cervo, DJ set @ Jerò
22/07/2026 | lorenzotiezzi
alessandro br1 all'inizio di agosto 2026 porta il suo sound sofisticato e coinvolgente a porto cervo. Dal 3 al 6 agosto, per quattro serate imperdibili, sarà i...


