MATTIA RAME: "Mare Mare" in radio e sulle piattaforme
-
24/07/2023 | lorenzotiezzi
- 5969
Dopo l'uscita di "Muoviti" lo scorso Aprile, Mattia Rame presenta il suo ultimo lavoro "Mare Mare", dal 14 Luglio in radio e sulle piattaforme accompagnato dal videoclip. Il brano è il secondo singolo estratto che andrà a far parte del prossimo disco "Lo Spazio, l'Egitto, Battiato".
Il brano, nato come omaggio all'indimenticabile Franco Battiato che ha influenzato in maniera potente anche le liriche dell'artista romano e accompagnato dal videoclip per la regia di Valerio e Andrea Vasselli, offre un'esperienza musicale coinvolgente, intrisa di citazioni letterarie e riflessioni profonde sul nostro tempo. Il ritornello del brano è, infatti, un omaggio esplicito al celebre ritornello di "Summer on a solitary beach" che va a fondersi con le parole di Mattia, creando un'atmosfera unica. La melodia che vuole trarne ispirazione, insieme ai versi che mescolano le parole del Maestro con i sentimenti di Mattia sulla precarietà dei nostri tempi, creano un connubio di emozioni e riflessioni.
A livello testuale "Mare Mare" trae ispirazione dai "Diari Intimi" di Baudelaire, un'opera che ha lasciato un'impronta duratura nella mente di Mattia Rame. In particolare, una frase ha letteralmente spaccato il suo cervello: "I bigotti del Belgio assomigliano tutti ai cristiani antropofagi dell'America del Sud".
"Ancora non so dire bene se poi io la abbia effettivamente capita, ma qualche tempo fa, mentre scrivevo questa canzone, che poi è diventata il mio vero e proprio omaggio a Battiato, è tornata alla luce". - Spiega Mattia Rame.
Durante la scrittura di "Mare mare", Mattia ha annotato frasi enigmatiche come "Pazzi animisti nelle congreghe d'Oriente" e "Uomini prendono il virus al funerale di uno sciamano" che, a seguito dell'esperienza vissuta con la pandemia di Covid-19, assumono un tono sinistro. Queste citazioni sono state abilmente intrecciate con riferimenti alla nostra dipendenza dai cellulari e agli onnipresenti selfie, dando vita a una riflessione che attraversa tutto il testo del brano.
Il nucleo concettuale di "Mare mare" ruota intorno alla frase che potrebbe apparire marginale nel testo: "Sui giornali non troveremo come essere Uomini". In un'epoca in cui siamo bombardati dalle informazioni, Mattia sostiene che non possiamo trovare nell'informazione stessa ciò che ci rende esseri umani migliori. È solo attraverso la cultura che possiamo scoprire il senso delle cose e del nostro essere. La canzone rappresenta un invito a fuggire dalla frenesia e dalla compulsione del tempo presente, come se fossimo di fronte al mare, chiedendo di essere cullati dolcemente nei suoi pensieri necessari, ma pregando al contempo di non esserne annegati.
https://www.youtube.com/watch?v=u5wnalPmPQ4
MATTIA RAME ONLINE E' SU INSTAGRAM, FACEBOOK E SPOTIFY:
Articoli correlati
BBQ o party? A Pasqua si sceglie tra Hotel Costez Franciacorta e 75 Costez Ponte di Legno
02/04/2026 | lorenzotiezzi
settimana di pasqua '26 con la family costez, tra il 75 costez di ponte di legno, ristorante e meeting point di montagna ad alto tasso di stile e lo scatenato hotel...
"Ultimo Treno”: Alberto Salaorni dal 4 aprile regala emozioni
02/04/2026 | lorenzotiezzi
"ultimo treno", il singolo di alberto salaorni, conferma la traiettoria artistica di un autore abituato a muoversi tra palco e studio con naturalez...
“Segundagenie”, il nuovo album di Chicco Allotta and The Groovers
01/04/2026 | lorenzotiezzi
“segundagenie”, il nuovo album di chicco allotta and the groovers dal 10 aprile 2026 sarà disponibile “segundagenie”, il nuovo album di chicco allotta a...


