Giacomo Toni - Nafta

Giacomo Toni - Nafta

Inventore del piano punk, Giacomo Toni si è fatto strada nel mondo della musica indipendente italiana anche grazie al meraviglioso esperimento de Gli Scontati, che lo ha visto sui palchi italiani al fianco di Lorenzo Kruger dei Nobraino. Eclettico ed affascinante, Toni torna con un nuovo disco, che già dal titolo appare facilmente infiammabile: ''Nafta'' è uscito infatti a fine ottobre con ''Brutture Moderne''.
'Lo Strano', prima traccia del disco, è carica di quel sapore un po' jazz, un po' rock, un po' alla Giacomo Toni, col suo accento emiliano che lo distingue da tantissimi altri. Lo strano è proprio lui, un sognatore a tratti ingenuo a tratti astuto, divertente e in grado di divertirsi. '.
'A nessuno' narra progetti urbanistici dal sapore folle e misantropo: comprare una pineta, disboscarla e farne un parcheggio in cui non far entrare nessuno. Ed è sempre nessuno il destinatario della carne di poveri maiali scannati; è a nessuno che si deve portare gratitudine ed è nessuno che si deve aspettare. Insomma, 'A Nessuno' è un brano che si fa inno all'autonomia. Il terzo brano in tracklist è 'Cugino motorio pasticca' è un personaggio grottesco e interessantissimo. Viene dall'asia il centro massaggi cantato sulle note di 'Chinatown'  mentre la quinta traccia ci ripresenta il Giacomo Toni cantastorie, lo stesso che avevamo apprezzato in ''Musica per autoambulanze'': 'Il porco venduto che sono'  è la storia di un falso professionista, vendutosi al mercato in mille modi, mentre 'Ho perso la testa' è un pezzo da ballare scatenandosi, già proposto nell'omonimo 45 giri di qualche anno fa. E' questo il brano sul quale sentiamo al cento per cento il suo celeberrimo ''piano-punk''.  Piano e voce aprono 'Il diavolo marrone' narra fantasmagoriche avventure, un po' diverse da quelle di 'Codone lo sbirro', il compagno d serate ideale, al quale far tacere la propria professione solo di fronte alle donne, sfruttando invece il potere del distintivo per tante altre maligne intenzioni.
A chiudere ''Nafta'' è 'Inchiodato ad un bar', una canzone dal gusto nostalgico che tratta il tema dell'apatia amorosa, quella che ci assale quando ci sentiamo ormai troppo delusi o stanchi di rincorrere quell'agognato e doloroso sentimento che cerchiamo di intravedere negli occhi di un altro essere umano.
''Nafta'' è un disco a dir poco ''maschio'', una successione di brani colorata e capace di farsi ascoltare con gioia. Giacomo Toni si riconferma così il piano punk più talentuoso del nostro Paese e lo fa con orgoglio ed una bellissima boccata di autoironia.




brutture moderne, giacomo toni, nafta, recensioni

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